FleetSave

Cos’é il fleetsave?
Il termine fleetsave viene utilizzato anche nella forma staccata fleet save o abbreviato
f.s. e tradotto letteralmente significa salvataggio della flotta.
Il fleetsave consiste nell’inviare la propria flotta e solitamente anche le proprie risorse,
a fare un giro (in missione di spionaggio, trasporto, riciclaggio) in modo che essa non
si trovi sul pianeta in momenti poco opportuni.

Perché si fa il fleetsave?
Come già anticipato sopra il fleetsave serve a mantenere la flotta lontano dal pianeta
per evitare che possa essere distrutta. Questo è possibile grazie al fatto che in
Ogame le flotte in volo non possono essere intercettate ed attaccate (diversamente da
quando sono parcheggiate su un pianeta).
Solitamente si è soliti fare un fleetsave un questi casi:
- qualcuno ti sta attaccando, cioè vedi la sua flotta che sta arrivando verso il tuo
pianeta e ti accorgi subito che la sua forza è nettamente superiore.
- per evitare d’essere attaccato, soprattutto nei periodi in cui non sei online è
fortemente consigliato un fleetsave per evitare di trovare sorprese sgradite al
proprio ritorno.
- per evitare che il nemico conosca la tua forza, cioè far sì che quando delle spie
arrivano sul tuo pianeta non possano mai vedere la tua flotta. Mantenere i nemici
all’oscuro è sempre utile e spesso è un buon deterrente contro gli attacchi.

Come si fa il fleetsave?
Il fleetsave può essere effettuato con diverse modalità. Puoi inviare la tua flotta da
salvare con la missione di spionaggio, trasporto, attacco, recupero detriti,
dispiegamento. Tutte queste modalità differiscono solo per alcuni piccoli particolari,
ma lo scopo è sempre lo stesso.
- Spionaggio: nella flotta inviata ci deve essere almeno una Sonda Spia e nel caso
che le sonde vengano scoperte verrà ingaggiata una battaglia, pertanto prestate
attenzione nella scelta del pianeta bersaglio! Al termine del fleetsave andato a buon
fine la flotta e le risorse ritornano sul pianeta di partenza.
- Trasporto: può essere effettuato con qualsiasi tipo di nave, il pianeta al quale vi
dirigete può essere una vostra colonia, un pianeta alleato o anche un nemico
(quest’ultimo caso è sconsigliato). Potete scegliere un pianeta nemico solo se
intendete ritirare la flotta dal fleetsave prima che essa giunga a destinazione. Se
scegliete di inviare la flotta ad un pianeta alleato e vi fate giungere le risorse
considerate le possibili implicazioni di pushing che potrebbero sorgere. Al termine
del fleetsave tornerà sul pianeta di partenza la flotta e il carico solo se ritirerete
l’invio, altrimenti il carico rimarrà sul pianeta al quale l’avete inviato.

- Attacco: il fleetsave con missione d’attacco deve essere valutato attentamente.
Potete scegliere un pianeta inattivo o molto debole, tuttavia esiste sempre la
possibilità che colui che viene attaccato faccia comparire una grossa flotta
all’improvviso. In caso di battaglia con risultato positivo flotta e risorse torneranno
al pianeta di partenza.
- Recupero detriti: nella flotta ci deve essere almeno una nave Riciclatrice. Potete
inviare il fleetsave verso un qualsiasi campo di detriti e la vostra flotta non sarà
rilevata (se non nel caso di una Falange Sensoriale). Al termine del fleetsave flotta
e risorse ritorneranno al pianeta di partenza.
- Dispiegamento: potete effettuarlo solo puntando ad una colonia (o al pianeta
madre). Al termine del fleetsave, flotta e risorse resteranno sul pianeta al quale
sono state inviate.

La procedura per inviare una flotta in fleetsave è la seguente:
- seleziona tutte le navi, Navi da Battaglia, Incrociatori, Cargo, Riciclatrici, Sonde
Spia ecc. Se nel fleetsave volete portare anche ingenti quantità di risorse è
importante che nella flotta selezionata ci sia una quantità sufficiente di Cargo e/o
di Riciclatrici, che sono le navi con la maggiore capacità di carico.
- immettete le coordinate di un pianeta e la velocità
In questo passaggio la scelta deve essere fatta in finzione della modalità di
fleetsave che si intende attuare.
Per risparmiare deuterio, è conveniente mettere le coordinate di un pianeta vicino
e diminuire la potenza dei motori, ad es. al 10%.
NOTA: la velocità dell’intera flotta sarà uguale a quella della nave più lenta.
- Carica tutte le risorse che vuoi/puoi mettere in salvo e seleziona la missione
(trasporto, spionaggio, raccolta detriti, ecc) e procedi.

In caso di attacco, fleetsave ma non solo
In caso di attacco, la prima regola è: non cedere al panico.
La prima cosa da fare quando si è attaccati è fare sparire le risorse dal proprio
pianeta; questo può essere ottenuto iniziando la costruzione di un edificio e/o un
progetto di ricerca, ovvero spostandole con le navi da trasporto (fleetsave).
La strategia da seguire in caso di attacco funziona sia per le risorse accumulate che
per la flotta, quindi è di vitale importanza apprenderla.

Valutare il pericolo.
Può una Nave Cargo sfidare 20 laser leggeri? Certo che no.
Le difese planetarie sono utili, ma non sempre funzionano.
Nel caso in cui la battaglia volga al peggio, bisogna far sparire le risorse dal pianeta
ed allontanare la flotta.
Per far questo, bisogna andare nel menu flotta, selezionare tutte le navi e mandarle in
missione su una rotta commerciale o altra destinazione al 10% della velocità
consentita per poi richiamarle quando il pericolo sarà passato. Una velocità superiore consumerebbe più deuterio, ed inoltre in questo modo la flotta non si allontana troppo
dal pianeta.
E’ importante cercare di salvare innanzitutto il deuterio ed i cristalli, che richiedono un
tempo di produzione maggiore.

Far partire la flotta solo nell’imminenza di un attacco.
Se si conosce l’ora precisa di un attacco, bisognerebbe cercare di far partire la flotta
dal proprio pianeta solo alcuni minuti prima dello stesso, in modo da tenere le miniere
produttive il più a lungo possibile ed evitare spreco di materiali.
Tuttavia ci sono pareri discordanti su questo punto, in quanto se i sistemi spionistici
del nemico rilevassero con un congruo anticipo che le risorse planetarie sono state
evacuate, l’attacco verrebbe probabilmente ritirato.
Inoltre aspettare troppo a spostare/impegnare le risorse potrebbe essere rischioso in
caso di lag del server o problemi di login (diciamo che 5 minuti prima dell’attacco
dovrebbero garantire un buon margine di tranquillità per consentire le operazioni di
salvaguardia pre-attacco).

Spegnere tutte le miniere prima dell’attacco.
Un avversario non sarà sicuramente contento nel non trovare risorse sul pianeta
saccheggiato.

Le risorse accumulate non trovano spazio sulle Navi Cargo?
In questo caso è meglio cominciare un progetto di ricerca o la costruzione di un
edificio che in caso di interruzione renderà tutti i materiali impiegati.
(ATTENZIONE: le costruzioni prodotte nel cantiere navale e le difese non possono
essere annullate una volta ordinate).

Dopo l’attacco.
Una volta finito l’attacco, si può richiamare indietro la flotta con il pulsante apposito.
Più vicina è la flotta, e prima le risorse torneranno a casa.
Le risorse impegnate in costruzioni e/o ricerche potranno essere recuperate
annullando l’operazione.

P.S. E’ comunque consigliabile mandare sempre un messaggio agli attaccanti. Certi
ritirano l’attacco se gli viene chiesto GENTILMENTE, soprattutto se viene mostrato che
l’attacco sarà infruttuoso. Tanti non lo fanno, ma tentar non nuoce.
Bisogna evitare di essere volgari o offensivi, in quanto le offese dirette agli altri
giocatori comportano il ban per 24 ore.

Il fleetsave della notte
Un altro utilizzo tipico del fleetsave è quello che mette al sicuro flotta e risorse mentre
non siete online per lunghi periodi, tipicamente la notte.
In questo caso puoi il fare fleetsave calcolando il tempo di assenza (meglio con un
margine di sicurezza) e impostando distanza e velocità in modo che tutto ritorni sul pianeta quando anche voi ritornate online.
Quando scegliete le coordinate e la velocità abbiate cura che il tempo di volo per
l’andata sia metà del tempo della vostra assenza.
Prediligete pianeti vicini e velocità basse, questo vi consentirà di risparmiare deuterio.
Per esempio salvate con la missione di recupero detriti su un pianeta del vostro
sistema solare mettendo come velocità quella più bassa che vi da un tempo appena
superiore a metà del vostro tempo offline (es: sei offline per 10 ore, tipica nottata di
sonno più colazione e spostamento al posto di lavoro più un piccolo margine di riserva,
fa in modo che il tempo d’andata sia di almeno 5 ore).

Dal Manuale Ogame